Di pendenza

Il letto la pianura padana
Le cicche bracieri
Spenti dal loro stesso ardersi
Dopo la tempesta la nebbia padovana

Eri un treno a vapore:
Se non può fermarsi
mentre è in corsa sulle rotaie
Ne avverti i sibili

A volte, se ti fischiano le orecchie
È perché ti penso avvolta nel fumo delle sigarette

Attrazione Gravitazionale

Il tuo odore mi prende a schiaffi in faccia

Ogni volta che casualmente 
Passa qualcuno con indosso il tuo profumo
Mi ricorda di quando ero fra le tue braccia
Appoggiato lì
In quell'angolo fra l'orecchio e la spalla

Vuoi farmela pesare

La testa diventa pesante
Quasi come voglia essere tu
A farmela pesare
Ricordandomi di quando
Appoggiata lì
Se ne stava
Leggera

 

Amando s’impara

 

Sbagliando s'impara
Non so se amando s'impara
Si, forse si, ma bada
Solo se sei ben disposto al cambiamento.
Lascia tempo al tempo
Potrebbe esserne un'inutile perdita però, attento
Soprattutto se non ne trai vantaggio per il tuo personale miglioramento
In tal caso:

L'amore lascia il segno che trova

Entropia

Entropia:
Il Caos
Che si sviluppa internamente a un corpo
Indomabile bollore delle carni
Che tento di placare
Lo placo
Ritorna
Ritorna
Lo placo
Aumenta
Lo placo
Lo placo
Aumenta
Non c'è niente da fare
Cerco la soluzione
E improvvisamente leggo sul giornale
"L' entropia dell'universo è destinata ad aumentare"

 

Cecità

Il motivo per cui iniziai a scrivere e per il quale amo ancora farlo è che, anche se tutto finisce e s’affievolisce, quello che hai impresso sul foglio di carta per come lo provavi, quando l’hai provato, non appassisce mai, creando una traccia indelebile del fatto che hai vissuto.

Era notte
Era buio
Ti ho messo la mano sulla coscia
è caduta dentro l’ombelico
Ha scavato tra le costole
Ho pressato lo sterno
E il petto
Un dito è corso sulla clavicola
Le altre ti hanno afferrato il collo
Ho saggiato la consistenza del mento
Poggiando la mano sul viso
Ho spostato i capelli dietro l’orecchio
Poi si è posata sulla guancia
E ho capito come fa a vedere un cieco

La vita mi scoppia fra le braccia

 

 

Amicizia

Nella mia fissa di descrivere le emozioni, tra vani tentativi di emulare il rumore del vento forse la prima che tentai di immortalare fu l’amicizia. L’amicizia nel momento in cui non devi più raccontare “come te la passi”, o “cosa hai fatto in questo periodo”, ma quella dove ti senti in un’altra parte del mondo perché finalmente puoi smettere di pensare com’è la tua vita all’infuori di quell’istante.

Vento del deserto
esalazione d'una duna esanime
Flusso instancabile
di granelli di sabbia:
da soli
non sono niente,
insieme
hanno la forza di trascinarti.

Dove mi porti oggi
Pfiew
Pfiew
Dove non sei mai stato

Leggero.